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Il Programma di Educazione alla pace (PEP) si svolge con successo anche in Ghana. Le autorità hanno accordato che questo corso innovativo sia proposto in ogni struttura carceraria del Paese. Attualmente si tiene in sette istituti, dove aiuta i detenuti e il personale carcerario a scoprire le loro proprie risorse innate. David Agbley è un detenuto che ha partecipato a questo programma di dieci settimane nel Centro Correzionale per adulti di Accra. Questa è la lettera che David ha scritto alla persona che ha presentato il corso PEP.

Gentile Signora,

Spero che lei stia bene. Sono molto felice di scriverle questa lettera. La ragione per cui scrivo è che voglio dirle qualcosa della mia vita. Io piangevo giorno e notte. Perché? A causa delle circostanze della mia vita. Negli ultimi 20 anni non avevo nessuno a cui rivolgermi. Non avevo madre, né padre, né sorelle né fratelli. Mi sembrava di vivere la mia vita per nulla. Quando mi guardavo, mi vedevo come se fossi nessuno. Per questo motivo avevo voglia di lasciare tutto. Volevo morire.

Mi dicevo che mi sarei tolto la vita in carcere perchè mi sembrava di vivere la fine della vita. Ma in tutto questo, Dio lavorava per il mio bene. Dal giorno in cui ho iniziato questo Programma di educazione alla pace la mia vita è cambiata totalmente. Ora mi sento in pace.

Tutto va bene e ringrazio Dio perché sono vivo. Con questo Programma di Educazione alla pace ora so che anche se non ho né madre, né padre, né fratelli né sorelle, ho la vita. La gioia e la pace sono vive dentro di me e posso fare qualcosa di buono. Grazie moltissime per avermi portato questo programma.

Per concludere, voglio ricordarle una cosa che Prem Rawat ha detto in uno dei seminari PEP che hanno cambiato tutto per me. Ha detto che c’è un’attrazione alla pace insita in ogni essere umano. Quindi dovremmo rispondere a questa necessità, perché se non lo sai, chiunque tu sia, la storia della tua vita rimane incompleta. Grazie per questo Programma. L’ho accolto con tutto il cuore e mi ha cambiato la vita.

Adesso sono una stella… una stella luminosa perchè il mio futuro è luminoso.

Grazie, grazie. David Agbley

Nota del redattore: dopo aver scritto questa lettera, David ha iniziato a lavorare come volontario per aiutare a facilitare il PEP per i suoi compagni di carcere.

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